impermeabilizzazioni

guaine bituminose

Il rifacimento dell’impermeabilizzazione di una copertura con materiali bituminosi rappresenta una delle lavorazioni più importanti da eseguirsi su di un fabbricato; purtroppo, ciò non è quasi mai tenuto in considerazione da gran parte della committenza, la quale continua a volersi
convincere che basta stendere una membrana bituminosa prefabbricata scaldando il bitume con un cannello a gas ed il problema è risolto con poca spesa, indipendentemente dalle caratteristiche del tetto e dallo stato di fatto in cui si trova.
Niente di più sbagliato.



Infatti, in particolare sulle coperture piane, capita sovente di trovare situazioni in cui il manto
esistente presenta fenomeni di reptazione (pieghe e bolle) e quasi sempre, esso è costituito da
più strati sovrapposti ed in distacco. Per non parlare poi dei bocchettoni di scarico, dei corpi
emergenti, dei risvolti con le velette o le murature perimetrali eseguiti in continuità con il manto
verticale.

E che dire di strati isolanti realizzati negli anni in cui venivano richiesti “pannelli da due
o tre centimetri”, posati a secco senza freno al vapore ed oggi completamente intrisi d’acqua,
risultato della condensa formatasi all’interno del pacchetto o da infiltrazioni provenienti
dall’estradosso.



Ebbene, nonostante tutto ciò, sono ancora troppi coloro che pensano di risolvere il problema
applicandovi sopra un nuovo strato di membrana bituminosa, magari lasciandosi incantare da
qualche caratteristica di pregio del materiale da impiegare.
Il nostro impegno va nella direzione di portare il cliente a conoscenza del fatto che
un’impermeabilizzazione richiede uno studio accurato dello stato di fatto ed un’attenta
progettazione della soluzione appropriata.



Il patrimonio edilizio sul quale oggi si interviene, inizia a mostrare i segni del tempo, non solo in
termini di invecchiamento delle strutture e dei materiali che li costituiscono, ma anche in termini
di inadeguatezza verso le esigenze di oggi; se vogliamo porci la domanda: “Quanti edifici che
hanno subito ristrutturazioni anche sostanziali per quanto riguarda murature, intonaci,
pitture, infissi, impianti, pavimenti e tante altre finiture interne, hanno visto rivolta la
stessa cura all’impermeabilizzazione?”
, la risposta è spesso scontata: “Quasi nessuno”. Per
questo il nostro impegno è rivolto a far sì che a questa importantissima opera venga riconosciuto
il notevole valore aggiunto che dona ad un immobile.

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